
Domenica 30 maggio la cantina sarà visitabile dalle 10:00 alle 18:00 con degustazioni gratuite di tutti i vini Barde Parovel e oli extravergine Tergeste Dop Presidio Slow Food.
Alle 11:30 degustazione guidata di vecchie riserve.
Buon week-end di vino a tutti!

E' considerato un simbolo della viticoltura delle regioni carsiche. Il vino Terrano è un tipico esempio di prodotto a diffusione locale.
La piacevole "freschezza" che la sua naturale acidità gli conferisce lo rende compagno ideale di spuntini a base di affettati e formaggi locali o di secondi piatti a base di carne di maiale tritata ed insaporita con spezie.
HODÌ deriva il suo nome da "on hodi" che in sloveno significa "lui cammina”, perché il nostro Terrano è un infaticabile esploratore di nuovi abbinamenti :)

Rimangono da raccogliere ancora il terrano ed il refosco e poi la nostra vendemmia 2020 sarà conclusa. Il nostro cantiniere Euro controlla ogni giorno il grado di maturazione e le condizioni in modo da portare in cantina uva sana e matura. Questi sono alcuni dei valori chiave che ci garantiscono corpo e persistenza con sentori di spezie mediterranee, piacevolmente minerali.
Vi aspettiamo in cantina a Bagnoli della Rosandra ogni sabato dove potrete degustare, non solo il nostro refosco, ma tutti i nostri vini autoctoni del Carso Barde, i nostri oli extravergine d'oliva Tergeste DOP Presidio Slow Food e gli immancabili abbinamenti gastronomici con prodotti del territorio.
Arrivederci alla prossima vendemmia!

Con grande piacere vi informiamo che dal 17 al 26 settembre 2021 siamo aperti per la tradizionale "Osmiza Osmica".
I prodotti locali da noi selezionati vanno dai vari tipi di formaggi degli allevatori del carso triestino agli insaccati e il prosciutto cotto in crosta di pane, i nostri oli extravergine di cultivar bianchera Tergeste Dop Presidio Slow Food e i vini autoctoni come la Malvasia istriana, Vitovska, Refosco e Terrano.
Vi aspettiamo numerosi!
sab | dom 11:00 - 23:00
altri giorni 17:00 - 23:00
CANTINA PAROVEL
Località Bagnoli della Rosandra 624
346-7590953 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'inverno ci ispira, ma in verità è la natura che scandisce i nostri cicli lavorativi: il momento dormiente ci da modo di poter fare lavori indispensabili che negli altri mesi non si ha tempo.
La cura del vigneto inizia dalla stabilità che diamo alla vite di potersi appoggiare per far nascere i suoi frutti sani e rigoliosi, specialmente nella nostra zona con le raffiche di Bora che in condizioni di annate "normali" arrivano fino a 120/130 km/h.
In passato la vegetazione e la pro-duzione del filare poggiavano su numerosi sostegni intermedi, anche più d’uno per ceppo, mentre negli impianti che si usa oggi, il peso della contro-spalliera è sostenuto soprattutto dai fili. La sostituzione dei pali di testata nei vigneti è quindi fondamentale e la scelta del legno di acacia è legato alla tradizione che nella nostra famiglia si tramanda da cinque generazioni.