parovel

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Coltiviamo la terra per creare prodotti che rispettino la nostra anima. Siamo felici quando incontriamo il vostro gusto e siamo ulteriormente felici quando critici ed esperti, che mettono a confronto centinaia di extravergini, riconoscono il merito della nostra continua ricerca di qualità. Ecco che ci riempie d’orgoglio l’aver ricevuto il riconoscimento delle "Tre Foglie”, massimo riconoscimento a livello nazionale, da parte della Guida OLI D'ITALIA 2019 del Gambero Rosso al nostro monocultivar di bianchera UL'KA Tergeste DOP Presidio Slow Food raccolta 2018. Come saprete, per la produzione olearia l'annata non è stata facile, in alcune zone d'Italia ha subito addirittura un dimezzamento, quasi azzerando il lavoro di agricoltori che sul loro campo ci avevano versato sangue. In tal senso, quindi, il premio ha un valore ancora più forte.

Per chi non la conoscesse, la Guida Oli d'Italia del Gambero Rosso è un manuale nato nel 2011  “Per i consumatori ai quali abbiamo voluto fornire uno strumento per conoscere più da vicino le realtà e i territori d'eccellenza dell'olio in Italia. Per chef, cuochi, osti. Per i produttori, per premiarne il lavoro e dare loro un incoraggiamento a procedere sulla strada della qualità”.

E con emozione possiamo dire che da oggi il nostro monocultivar entra nel gotha degli extravergini italiani.
Bravi tutti, condividiamo con gioia questo traguardo con l'infaticabile squadra Parovel!

gambero rosso award olio parovel

A Olio Capitale Salone degli Oli Extravergini Tipici e di Qualità Parovel porta quest'anno una ventata di novità, in tutti i sensi! Infatti, oltre ai nostri extravergini Ul'ka, RoZò, Pétka e Mackè presentiamo in anteprima un OLIO UNICO! Se i nostri extravergini sono naturalmente vocati ad esaltare le cucine più raffinate e le intuizioni creative degli chef, questo nuovo extravergine che abbiamo chiamato UNICO è per chi vuole regalare o regalarsi un souvenir del buon gusto di Trieste. E possiamo dire sia un vero e proprio "refolo" di creatività, nato dalla penna dell'artista triestino Maurizio Stagni,  he ama disegnare il mare e la bora, ed un esclusivo olivaggio Parovel Tergeste DOP.

"UNICO è l'olio, irripetibili le etichette timbrate a mano una ad una", così recita la descrizione che accompagna ogni bottiglia di extravergine.
L'artista sarà presente nel nostro stand domenica 17 marzo a raccontare com'è nata questa nuova idea.

Ma non è l'unica novità che Parovel presenta a Olio Capitale: è nato infatti anche un pregiato cioccolatino firmato PERATONER e che utilizza per la sua farcia proprio OLIO UNICO.

Il mondo Parovel si arricchisce di nuove collaborazioni quindi, che profumano di bora, di terra, di pennelli colorati e di suadente cacao.

Arrivederci a Olio Capitale!

Ci trovate in Stazione Marittima a Trieste, Stand PT - N13

OLIO UNICO Parovel olio Capitale Maurizio Stagni

Nel mese di giugno la nostra cantina di Bagnoli della Rosandra sede dell’azienda agricola nel cuore del patrimonio naturalistico della Val Rosandra-Dolina Glinščice è stata teatro di importanti festeggiamenti attorno ai protagonisti, i fratelli Elena ed Euro Parovel e ai loro famigliari. Cinque generazioni di una delle più operose e note famiglie del settore agroalimentare del Friuli Venezia Giulia.

Parovel famiglia vino olio carso trieste

Antica famiglia di vignaioli e olivicoltori dalle radici slovene, i Parovel si contraddistinguono da sempre per lo spirito creativo e innovativo che si rivela sia in campagna quanto in bottiglia, nel vino e nell’olio extravergine d'oliva, prodotti di eccellenza esportati e premiati ormai in tutto il mondo, in modo particolare in USA, Cina, Taiwan e Giappone.

Nel 1898 Pietro Parovel iniziò la sua attività assieme alla moglie Ana e i loro sei figli partendo dal piccolo borgo di Caresana Mačkolje, frazione del comune di San Dorligo della Valle, in provincia di Trieste; a Caresana, tutt'ora il cuore pulsante della famiglia, iniziò anche la loro attività di ospitalità nella tipica “osmiza”, che continuò negli anni ’70 ed è ora ospitata per tre volte all’anno nella splendida cantina di Bagnoli della Rosandra, inaugurata nel 2004.

L’azienda oggi conta 13 ettari di oliveto e 15di vigneto al confine con la Slovenia e all’inizio dell’Istria. Negli anni le pendici più ripide e meglio esposte sono state sistemate a terrazze formate con muri a secco dove da secoli viene coltivata la vite e l’olivo grazie anche al beneficio di un clima temperato, decisamente mediterraneo. I terreni sono di tipo arenaceo-marnoso, differenti da quelli dell’altopiano carsico, dove regna piuttosto il calcare e la terra rossa, ma ideali sia per la viticoltura sia per l’olivicoltura. Nei terreni di questo estremo lembo orientale d’Italia prospera la varietà di olivo Bianchera-Belica che i Parovel producono con maestria insieme ad altre cultivar e con la quale hanno contribuito sin dagli inizi alla definizione del disciplinare di qualità dell’olio DOP TERGESTE.

E si chiude così anche questo importante anno per la famiglia Parovel che nel 2018 ha festeggiato i suoi 120 anni di attività e l’ha fatto con la generosità che contraddistingue questa famiglia da molte generazioni.
Così anche nel 2018 "Parovel vigneti oliveti 1898" ha sostenuto eventi d’arte, culturali e sportivi mettendo a disposizione i propri vini e oli o i propri spazi.
L’inizio dell’anno è stato contraddistinto dal cinema con il supporto allo storico Trieste Film Festival che a gennaio 2019 toccherà i 30 anni di vita e che continua ad essere un osservatorio privilegiato sulle cinematografie dell’Europa centro-orientale. Parovel ha rivolto lo sguardo ancora più a est con il suo supporto al Far East Film Festival, divenuto il più importante festival europeo sulle cinematografie del lontano oriente. Non è mancato nemmeno il supporto al cinema indipendente con la partecipazione di Parovel a "A Colloquio Con Rossella" di Andrea Andolina ora nella selezione dei cortometraggi in lizza per il David di Donatello.

Lavinum Parovel Stefano Cergolj

«Ma vi immaginate cosa potrebbe significare arrivare a compiere ben 120 anni?
Non penso che avrò l’occasione di soffiare su tutte quelle candeline, ma posso invece raccontarvi come questo grande traguardo sia stato raggiunto da una delle più rappresentative famiglie ed aziende del Carso Triestino.
Correva l’anno 1898 e da Caresana Mačkolje, frazione del comune di San Dorligo della Valle, in provincia di Trieste, iniziavano le “avventure agricole” di Pietro Parovel, di sua moglie Ana e dei suoi 6 figli.»

E questo è solo un estratto dell'intenso racconto che Stefano Cergolj ha pubblicato sulla rivista on line Lavinum in merito alla giornata passata con noi a casa nostra e in visita ai nostri vigneti e oliveti storici in Barde, sotto al paese di Mačkolje Caresana. Con lui abbiamo ripercorso la storia della nostra famiglia e dell'azienda agricola fondata dal bisnonno. Abbiamo parlato dell'agricoltura di oggi e abbiamo degustato insieme i nostri vini autoctoni e i nostri extravergini.

Se volete leggere l'intero articolo lo trovate qui. Buona lettura.

 

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